In primo piano

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Prende il via, ai sensi del paragrafo 64 e 78, lettera b) degli Orientamenti dell’Unione europea per l’applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga, la consultazione pubblica riguardante la seconda fase del “Piano voucher per l’incentivazione della domanda di connettività in banda ultra larga delle famiglie”.

L’obiettivo del Piano è quello di promuovere e incentivare la domanda di servizi di connettività a banda ultralarga (NGA e VHCN) in tutte le aree del Paese, allo scopo di ampliare il numero di famiglie che usufruiscono di servizi digitali utilizzando reti ad alta velocità ad almeno 30 Mbit/s, in linea con la Strategia Italiana per la banda ultralarga.

Al termine della consultazione pubblica, il piano di intervento in esame sarà notificato alla Commissione europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3 del TFUE per poi essere disciplinato da un apposito decreto del Ministro dello Sviluppo Economico.

 

I soggetti interessati potranno inviare commenti e osservazioni sui quesiti inseriti nel Piano, entro il 31 maggio 2022, all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Allegato – Piano voucher famiglie Fase 2

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Prende il via il Piano voucher per le imprese che punta a favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio regionale.

 

A partire da oggi martedì 1 marzo, alle ore 12, le imprese potranno richiedere un contributo - da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s - direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si saranno accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.

 

Per l’erogazione del voucher e l’attivazione dei servizi a banda ultralarga, i beneficiari dovranno utilizzare i consueti canali di vendita degli operatori.

 

Le risorse destinate alla misura, volta alla digitalizzazione delle imprese, sono pari complessivamente a circa 29 milioni di euro per la Regione Abruzzo e sono coinvolti tutti i 305 Comuni della Regione.

 

Il Piano Voucher per le imprese avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, fino al 15 dicembre 2022. La durata della misura potrà essere prorogata per un ulteriore anno.

 

Per maggiori informazioni andare al seguente Link: Piano Strategico BUL - VOUCHER FASE II

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Complessivamente 3,7 miliardi di euro saranno messi a disposizione degli operatori di telecomunicazioni per portare la connessione veloce a Internet - pari ad almeno 1 Gbit/s in download e 200 Mbit in upload -  in 7 milioni di indirizzi civici distribuiti sull’intero territorio nazionale.

 

Questo l’obiettivo che ci si propone di conseguire con il primo bando della serie “Italia a 1 Giga”, pubblicato di recente su iniziativa del Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, per incentivare il mercato a intervenire nelle cosiddette aree grigie, termine tecnico col quale si fa riferimento alle zone nelle quali si prevede l’investimento da parte di un solo operatore.

 

Il bando sarà finanziato con fondi provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

 

La Regione Abruzzo è inserita nel LOTTO 3 insieme alle regioni Marche, Umbria e Lazio, in cui è prevista la connessione di 609.520 numeri civici per un valore complessivo del lotto pari a 305.867.016 di euro.

 

l contributo pubblico coprirà fino al 70% delle spese sostenute, mentre una quota non inferiore al 30% rimarrà a carico dei beneficiari.

 

Registrandosi alla piattaforma  ingate.invitalia.it, gli operatori interessati a partecipare potranno presentare le proprie offerte entro il 16 marzo 2022.

 

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Più di 12 mila strutture sanitarie e circa 10 mila sedi scolastiche in tutta Italia saranno connesse con internet veloce grazie ai bandi “Scuole connesse” e “Sanità connessa” pubblicati oggi, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 1, componente 2, investimento 3.1.3 Scuola Connessa e investimento 3.1.4 Sanità Connessa).

 

Bando Scuole connesse

 

Il bando “Scuole connesse” prevede interventi per connettere, con velocità simmetriche di almeno 1 Gbps, quasi 10 mila sedi scolastiche di tutto il territorio italiano suddiviso in otto aree geografiche (i cosiddetti lotti). Uno stesso soggetto potrà aggiudicarsi fino ad un massimo di quattro lotti.

Per l'Abruzzo (in aggiunta alle scuole già previste nel bando attivo Piano Scuole) saranno serviti ulteriori 240 edifici scolastici.

Finanziamento pari a 4,6 Ml di euro

 

Bando Sanità connessa

Le oltre 12 mila strutture del servizio sanitario pubblico interessate dal bando “Sanità connessa”, sono distribuite su tutto il territorio nazionale. Quest’ultimo è  suddiviso in otto aree geografiche, che saranno oggetto di intervento da parte degli operatori aggiudicatari della gara. Uno stesso soggetto potrà aggiudicarsi fino ad un massimo di quattro lotti.

Per l'Abruzzo saranno servite 271 strutture sanitarie del territorio (Presidi ospedalieri, consultori, RSA, ...)

Finanziamento pari a 11,2 Ml di euro

 

Registrandosi alla piattaforma  ingate.invitalia.it, gli operatori interessati a partecipare potranno presentare le proprie offerte entro il 15 marzo 2022.

 

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Nel quadro delle norme UE in materia di aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato, per la Regione Abruzzo, un regime di buoni per 28.950.693 di € volto ad aiutare le piccole e medie imprese (PMI) ad accedere ai servizi a banda larga ad alta velocità. La misura sosterrà l'accesso delle PMI a connessioni Internet efficaci, consentendo loro di beneficiare di servizi e offerte online e limitando nel contempo le distorsioni della concorrenza.

 

I buoni favoriranno l'aumento dell'utilizzo di tali servizi da parte delle PMI, coprendo parte dei costi di installazione dei servizi a banda larga ad alta velocità e del canone mensile, per un periodo massimo di 24 mesi. I buoni possono essere utilizzati per abbonarsi a nuove connessioni o per potenziare le connessioni esistenti, a condizione che le connessioni prevedano una velocità di download minima di almeno 30 Mbps e che il buono sia utilizzato per abbonarsi al servizio con le prestazioni più elevate disponibili nei locali della PMI interessata.

 

Il regime risulta notificato dal MISE e sarà gestito direttamente dalla società in house Infratel.

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