L'Agenda Digitale Italiana (in breve "ADI") è stata istituita il primo marzo 2012 con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, il Ministro per la coesione territoriale, il

Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze. L'agenda italiana si è sostanziata nel decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" - cosiddetto decreto "Crescita 2.0" - in cui i principali interventi previsti sono: 

  • Identità digitale e servizi innovativi per i cittadini
  • Amministrazione digitale e Open Data
  • Servizi e innovazioni per favorire l'istruzione digitale
  • Misure per la sanità digitale
  • Impulso per la banda larga e ultralarga.
  • Moneta elettronica e fatturazione elettronica.
  • Giustizia digitale

Recentemente il governo ha rilanciato l'Agenda Digitale Italiana con il decreto legge 21 giugno 2013, n.69, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia" - c.d. decreto "Fare" - attraverso una semplificazione della governance dell'Agenzia per l'Italia digitale che viene connessa direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri mediante un "Commissario del Governo per l'attuazione dell'Agenda Digitale".

 

Link al sito istituzionale: AgID - Agenzia per l'Italia Digitale

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