Agenda Digitale

L'Agenda Digitale Europea (in breve "ADE") è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (in breve "ICT" ma vengono usati anche gli acronimi "TIC" o "ITC") per favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività con il digitale. L'obiettivo principale dell'Agenda è ottenere vantaggi socio-economici sostenibili grazie ad un mercato digitale unico basato su internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili.

L'Agenda Digitale rappresenta una delle 7 iniziative faro individuate nella più ampia Strategia Europa2020, finalizzata ad una crescita inclusiva, intelligente e sostenibile dell'Unione.

Con una maggiore diffusione ed un uso più efficace delle tecnologie digitali, l'Europa potrà stimolare l'occupazione e affrontare le principali sfide a cui è chiamata, offrendo ai suoi cittadini una migliore qualità della vita; per esempio assicurando un migliore servizio sanitario, trasporti più sicuri ed efficienti, un ambiente più pulito, nuove possibilità di comunicazione ed un accesso più agevole ai servizi pubblici e ai contenuti culturali.

Tuttavia i benefici che i cittadini potrebbero trarre dall'uso delle tecnologie digitali sono limitati da alcune preoccupazioni inerenti la riservatezza e la sicurezza nonché dalla presenza del Digital Divide tra i territori.

L'agenda digitale contiene 13 obiettivi specifici che incapsulano la trasformazione digitale che vogliamo raggiungere. I progressi di tali obiettivi sono misurati nel quadro di valutazione annuale del digitale.

 

Link esterno al sito istituzionale: Agenda Digitale per l'Europa

Agenda Digitale

L'Agenda Digitale Italiana (in breve "ADI") è stata istituita il primo marzo 2012 con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, il Ministro per la coesione territoriale, il

Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'economia e delle finanze. L'agenda italiana si è sostanziata nel decreto legge 18 ottobre 2012, n.179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese" - cosiddetto decreto "Crescita 2.0" - in cui i principali interventi previsti sono: 

  • Identità digitale e servizi innovativi per i cittadini
  • Amministrazione digitale e Open Data
  • Servizi e innovazioni per favorire l'istruzione digitale
  • Misure per la sanità digitale
  • Impulso per la banda larga e ultralarga.
  • Moneta elettronica e fatturazione elettronica.
  • Giustizia digitale

Recentemente il governo ha rilanciato l'Agenda Digitale Italiana con il decreto legge 21 giugno 2013, n.69, recante "Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia" - c.d. decreto "Fare" - attraverso una semplificazione della governance dell'Agenzia per l'Italia digitale che viene connessa direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri mediante un "Commissario del Governo per l'attuazione dell'Agenda Digitale".

 

Link al sito istituzionale: AgID - Agenzia per l'Italia Digitale

Agenda Digitale

Nel contesto dell’Information e Communications Technology (ICT), la Regione Abruzzo ha elaborato una propria strategia, in linea con le indicazioni presenti all’interno dell’Agenda Digitale Italiana (ADI) e dell’Agenda Digitale Europea (ADE), attraverso l’individuazione di specifiche priorità e modalità di intervento.

Il Documento Agenda Digitale Regione Abruzzo delinea le priorità strategiche negli ambiti dello sviluppo delle Infrastrutture Digitali, della Cittadinanza Digitale, dell’Inclusione Digitale, della Crescita Digitale, dell’Intelligenza diffusa e della Salute Digitale; il documento, dunque, descrive, anche sulla base dell’analisi e del bilanciamento della domanda e dell’offerta di tecnologie dell'informazione e della comunicazione, le varie priorità di intervento collegandole a specifiche azioni perseguite e/o da perseguire.

La strategia complessiva elaborata è in linea con gli atti programmatici/legislativi definiti a livello comunitario, nazionale e regionale, ove la matrice di riferimento è rappresentata dalla strategia adottata dall’Unione europea “Europa 2020” per il periodo 2014-2020. Tale programmazione impone il rispetto di condizionalità ex-ante in materia di crescita digitale e infrastrutturazione, ovvero di condizioni di conformità delle strategie, per l’applicabilità a livello-paese dei finanziamenti.

La linea seguita dalla Regione Abruzzo nella predisposizione del presente documento, anche in considerazione dell’evoluzione tecnologica e programmatoria in tale settore, è stata quella di suddividere le iniziative in un "piano programmatico a breve periodo (2014-2016)" nel quale sono descritte con maggior dettaglio le iniziative in corso, quelle in fase di approvazione, le risorse finanziarie e gli obiettivi da raggiungere ed un "piano programmatico di lungo periodo (2016-2020)" nel quale sono descritte le principali linee di azione che si intende intraprendere e gli obiettivi a cui tendere.

 

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